Ronciglione Set Cinematografico Naturale

La Tuscia e la provincia di Viterbo, dopo la città di Roma, sono state le scelte più frequenti dei registi per l'allestimento dei set cinematografici nel Lazio.
Benigni sceglie Ronciglione per alcune scene de La Vita è Bella.
Nel 1956  Antonio Pietrangeli ambienta alcune scene de "Lo Scapolo", con protagonisti i celebri Nino Manfredi e Alberto Sordi, a Ronciglione.
Roberto Rossellini ha ambientato nella campagna in provincia di Viterbo diverse scene del filmcapolavoro dedicato a Francesco Giullare di Dio, lo stesso fece Franco Zeffirelli in "Fratello Sole Sorella Luna".
Pier Paolo Pasolini, il quale amava particolarmente la Tuscia, girò alcune scene di "Uccellacci e Uccellini", con Totò e Ninetto Davoli, a Soriano del Cimino e scelse questa zona anche per girare Il "Vangelo secondo Matteo",  "Il Decameron", "Medea", e il cortometraggio "La forma della città". La città di Capranica fu il set ideale per girare alcune scene di "Non ci resta che piangere" con Massimo Troisi e Roberto Benigni.

Film, telefilm e serie televisive con scene o parti girate a Ronciglione: